Telefono e Fax
Tel: 0172425634 Fax: 0172439098

NUOVO ANTIRICICLAGGIO: la segnalazione di operazioni sospette

Mercoledì 06/09/2017

a cura di Studio Valter Franco


L'obbligo di segnalazione delle operazioni sospette (SOS) non è correlato ad alcuna soglia e si applica quindi a prescindere dal valore dell'operazione.
L'articolo 48 del decreto prevede l'adozione di procedure e sistemi interni affinché anche dipendenti e collaboratori effettuino una prima valutazione delle operazioni richiamando quanto già indicato in altri documenti circa la formazione del personale di studio.

Si rammenta che l'articolo 42 prevede che i soggetti che si trovano nell'impossibilità oggettiva di effettuare l'adeguata verifica della clientela si astengono dall'instaurare, eseguire o proseguire il rapporto, la prestazione professionale e valutano se effettuare una SOS alla UIF a norma dell'articolo 35. In ogni caso i dati del segnalante vengono tutelati e non rivelati ad altri soggetti.

Le disposizioni sulla SOS - articolo 35 del decreto
quando inviare la segnalazione
prima di compiere l'operazione
in base a quali elementi
considerazioni
indizi
quando sanno, sospettano o hanno motivi ragionevoli per sospettare che le operazioni rientrino nell'ambito di riciclaggio o finanziamento del terrorismo o che comunque i fondi provengano da attività criminosa. Il sospetto e' desunto dalle caratteristiche, dall'entita', dalla natura delle operazioni, dal loro collegamento o frazionamento o da qualsivoglia altra circostanza conosciuta, in ragione delle funzioni esercitate, tenuto conto anche della capacita' economica e dell'attivita' svolta dal soggetto cui e' riferita, in base agli elementi acquisiti.
Il ricorso frequente o ingiustificato ad operazioni in contante, anche se non eccedenti la soglia di cui all'articolo 49 e, in particolare, il prelievo o il versamento in contante di importi non coerenti con il profilo di rischio del cliente, costituisce elemento di sospetto.
Link indicatori di anomalia UIF (vedasi il DM 16/4/2010)
cosa contiene la segnalazione
i dati, le informazioni, la descrizione delle operazioni ed i motivi del sospetto; al segnalante è fatto obbligo di collaborare con la UIF, rispondendo tempestivamente alla richiesta di ulteriori informazioni
e il segreto professionale?
le comunicazioni delle informazioni, effettuate in buona fede dai soggetti obbligati, dai loro dipendenti o amministratori ai fini della segnalazione di operazioni sospette, non costituiscono violazione di eventuali restrizioni alla comunicazione di informazioni imposte in sede contrattuale o da disposizioni legislative, regolamentari o amministrative. Le medesime comunicazioni non comportano responsabilita' di alcun tipo anche nelle ipotesi in cui colui che le effettua non sia a conoscenza dell'attivita' criminosa sottostante e a prescindere dal fatto che l'attivita' illegale sia stata realizzata
devo informare il cliente della segnalazione?
l'articolo 39 dispone che è fatto divieto al segnalante di dare comunicazione al cliente o a terzi della segnalazione e delle eventuali successive richieste formulate dalla UIF (il comma 4 ammette che il divieto non impedisce la comunicazione tra professionisti che svolgono la prestazione in forma associata ed il successivo comma 5 ammette che il divieto non impedisce la comunicazione tra professionisti relativamente ad operazioni relative allo stesso cliente od alla stessa operazione)
vedi infra la sanzione
quando non è dovuta
l'obbligo di segnalazione delle operazioni sospette non si applica ai professionisti per le informazioni che essi ricevono da un loro cliente o ottengono riguardo allo stesso nel corso dell'esame della posizione giuridica o dell'espletamento dei compiti di difesa o di rappresentanza del medesimo in un procedimento innanzi a un'autorita' giudiziaria o in relazione a tale procedimento, anche tramite una convenzione di negoziazione assistita da uno o piu' avvocati ai sensi di legge, compresa la consulenza sull'eventualita' di intentarlo o evitarlo, ove tali informazioni siano ricevute o ottenute prima, durante o dopo il procedimento stesso
come si effettua la segnalazione?
Con circolare prot. 0005565 - informativa n. 29/2017 il CNDCEC ha informato gli iscritti che, a seguito di protocollo di intesa stipulato con la UIF è stato attivato il servizio on line per effettuare la segnalazione di operazioni sospette. Si consiglia di procedere alla preventiva registrazione al sito, anche in assenza di segnalazioni da effettuare.


Sanzioni
Tipologia di violazione
Sanzioni
Violazioni del segnalante al divieto di informare il cliente o terzi dell'avvenuta segnalazione
articolo 35 c. 4
Salvo che costituisca più grave reato
arresto da 6 mesi ad 1 anno e ammenda da 5.000 a 30.000 euro
Omessa segnalazione di operazioni sospette
Art. 58 c. 1
Salvo che il fatto costituisca reato
Sanzione amministrativa pecuniaria pari a 3.000 euro
Sanzioni accessorie - art. 66 c. 1
Nel caso di violazioni gravi - ripetute o sistematiche
Costituiscono presupposto per l'applicazione di sanzioni disciplinari - l'interdizione non può essere inferiore ai due mesi e superiore ai 5 anni


Link al sito Uif per la segnalazione di operazioni sospette. Clicca qui.

Fonte: http://www.studiofranco.eu
Le ultime news
Venerdì 20/07
Con circolare del 10 luglio 2018, Prot. n. 2289, il Ministero dell'interno ha comunicato che, a conclusione...
 
Venerdì 20/07
Con nota del 4 luglio 2018, Prot. n. 5828, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha fornito ulteriori...
 
Venerdì 20/07
Con il Messaggio n. 2862 del 17 luglio 2018 l'Inps comunica che sono terminate le operazioni di elaborazione...
 
Venerdì 20/07
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 17 luglio 2018, ha approvato in esame definitivo un decreto...
 
Venerdì 20/07
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le Statistiche catastali 2017 che, alla loro dodicesima edizione,...
 
Venerdì 20/07
È un diritto che non costituisce titolo giuridico idoneo e sufficiente a conseguire la disponibilità...
 
Giovedì 19/07
A partire da aprile 2014 il Ministero della Giustizia, tramite il portale PST, ha reso disponibile un...
 
Giovedì 19/07
In tema di agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa, in caso di comunione dei beni tra coniugi,...
 
Giovedì 19/07
Tutelare i lavoratori distaccati, evitando l'abuso dei diritti garantiti dai trattati senza però pregiudicare...
 
Giovedì 19/07
Il prossimo 23 luglio scade il termine per la presentazione del 730 precompilato all'Agenzia delle Entrate...
 
Giovedì 19/07
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con il Comunicato Stampa del 16 luglio 2018 ha reso note...
 
Giovedì 19/07
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 14-07-2018 è stato pubblicato il Decreto 10 aprile 2018 del Ministero...
 
Mercoledì 18/07
Il Dipartimento delle Finanze del MEF ha pubblicato i i dati statistici sulle scelte dei contribuenti...
 
Mercoledì 18/07
L'Inps, con il Messaggio n. 2791 del 10 luglio 2018, ha informato che, a decorrere da luglio 2018, non...
 
Mercoledì 18/07
Il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact), con un "avviso agli utenti"...
 
Mercoledì 18/07
È riconosciuto alle imprese che nel corso del 2018 effettuano erogazioni liberali per interventi di...
 
Mercoledì 18/07
Con la Circolare Inail n. 29 dell'11 luglio 2018 l'inali informa che, a decorrere dal 12 luglio 2018,...
 
Martedì 17/07
Con comunicato stampa il cui testo viene di seguito riportato, vengono determinate per l'anno 2017 le...
 
Martedì 17/07
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Dipartimento della Funzione Pubblica e l'Agenzia...
 
Martedì 17/07
Come noto dal 1° luglio i datori di lavoro e committenti potranno procedere al pagamento delle retribuzioni,...
 
altre notizie »
 

Studio Bertola di Bertola Giovanni e Bertola Federico

Piazza C.Alberto, 27 - 12042 Bra (CN)

Tel: 0172425634 - Fax: 0172439098

Email: info@studiobertola.it

P.IVA: 03522130040

Pagina Facebook Pagina Google Plus Pagina Linkedin
Fotografia Gabriele Capra