|
Dichiarazione Criptovalute 2026: novità e rischiGiovedì 30/04/2026, a cura di Studio Meli S.t.p. S.r.l.
Dichiarazione Criptovalute 2026: con l’approssimarsi dei termini per la compilazione delle dichiarazioni dei redditi (compreso 730) torniamo a segnalare un tema importante ma spesso sottovalutato dai contribuenti. Tutti i contribuenti italiani che detengono criptovalute sono tenuti a compilare il quadro RW (modello redditi persone fisiche) o il quadro W (modello 730), indicando il valore del portafoglio crypto al 31 dicembre dell’anno fiscale. IMPORTANTE: non esiste alcuna soglia di esenzione. Anche un solo euro in criptovalute va dichiarato. L’omessa compilazione del quadro RW (o W) prevede sanzioni che variano tra il 3% e il 15% del valore delle cripto-attività non monitorate. Tale obbligo di monitoraggio sussiste per ogni euro detenuto, poiché non esistono soglie di esenzione. Inoltre, va considerata la sanzione relativa all’imposta sul valore delle cripto-attività, che si calcola nel quadro RW ed è pari al 2 per mille. A questi oneri vanno aggiunte le sanzioni specifiche previste per chi non avesse dichiarato le plusvalenze realizzate. |
|
|||||||||||||||||||||||||||
Studio Bertola di Bertola Giovanni e Bertola Federico |
||
Piazza C.Alberto, 27 - 12042 Bra (CN)Tel: 0172425634 - Fax: 0172439098Email: info@studiobertola.itP.IVA: 03522130040 |
|
|
|
|
||