Telefono e Fax
Tel: 0172425634 Fax: 0172439098

Cartella di pagamento e obbligo di motivazione: chiarimenti della Cassazione

Mercoledì 28/01/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.


Con l’ordinanza n. 235, pubblicata il 5 gennaio 2026, la Corte di Cassazione, Sezione V civile, torna a pronunciarsi sul tema dell’obbligo di motivazione della cartella di pagamento, chiarendo quando esso possa ritenersi assolto mediante il semplice richiamo alle dichiarazioni del contribuente.

Nel provvedimento, la Suprema Corte ha affermato il seguente principio di diritto:

"In tema di riscossione delle imposte, sebbene in via generale la cartella esattoriale, che non segua uno specifico atto impositivo già notificato al contribuente, ma costituisca il primo ed unico atto con il quale l'ente impositore esercita la pretesa tributaria, debba essere motivata alla stregua di un atto propriamente impositivo, tale obbligo di motivazione deve essere differenziato a seconda del contenuto prescritto per ciascuno tipo di atto, sicché, nel caso in cui la cartella di pagamento sia stata emessa in seguito a liquidazione effettuata in base alle dichiarazioni rese dal contribuente ai sensi degli artt. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973 e 54 bis del d.P.R. n. 633 del 1972, l'obbligo di motivazione può essere assolto mediante il mero richiamo a tali dichiarazioni perché, essendo il contribuente già a conoscenza delle medesime, non è necessario che siano indicati i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche della pretesa".

La pronuncia riafferma la distinzione tra cartelle che costituiscono il primo atto impositivo e quelle emesse all’esito di controlli automatizzati o formali, per le quali l’onere motivazionale risulta attenuato in ragione della conoscibilità degli elementi posti a base della pretesa tributaria.

Fonte: https://www.cortedicassazione.it
Le ultime news
Oggi
I contributi di assistenza sanitaria versati in conformità a disposizioni del CCNL dal datore...
 
Oggi
Scade domani, 29 gennaio, il termine ultimo per regolarizzare la presentazione del modello Redditi 2025,...
 
Oggi
La legge di bilancio 2026, modificando il Testo Unico su maternità e paternità (Dl n. 151/2001),...
 
Oggi
Con l’addendum all’accordo siglato nel 2023 tra l’Inail e la Conferenza delle Regioni...
 
altre notizie »
 

Studio Bertola di Bertola Giovanni e Bertola Federico

Piazza C.Alberto, 27 - 12042 Bra (CN)

Tel: 0172425634 - Fax: 0172439098

Email: info@studiobertola.it

P.IVA: 03522130040

Pagina Facebook Pagina Linkedin
Fotografia Gabriele Capra