Telefono e Fax
Tel: 0172425634 Fax: 0172439098

Gasolio autotrasportatori: riduzione accise IV trimestre 2018

Lunedì 07/01/2019

a cura di Studio Valter Franco


Con nota 137938 del 17 dicembre 2018 l'Agenzia delle Dogane ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per richiedere il rimborso delle accise sui consumi relativi al IV trimestre 2018.

L'articolo 61 del Decreto Legge 1/2012 ha introdotto modificazioni all'articolo 3 comma 1 del D.P.R. 277/2000 prevedendo che la dichiarazione per fruire del beneficio debba essere presentata entro il termine del mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare, pertanto la dichiarazione del IV trimestre 2018 dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2019.

Secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, articolo 1, comma 645 (Legge di Stabilità 2016) a decorrere dal 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore (per la classificazione dei veicoli si consulti la tabella classificazione euro): ciò viene richiamato al paragrafo IV della nota. Nel frontespizio della dichiarazione, inoltre, è stata inserita la dicitura "dichiara che il gasolio consumato per cui si chiede il beneficio non è stato impiegato per il rifornimento di veicoli di categoria Euro 2 o inferiore".

La riduzione delle accise relativa al IV trimestre 2018 ammonta ad euro 214,18 per mille litri di prodotto per consumi dal 1° ottobre 2018 al 31 dicembre 2018.

Si rammenta che:
  • nel settore dell'autotrasporto (in conto proprio o in conto terzi) il beneficio riguarda i veicoli con massa complessiva pari o superiore alle 7,5 tonnellate di categoria superiore ad euro 2;
  • gli autotrasportatori possono documentare gli acquisti di carburante unicamente con fatture e NON con la scheda carburante;
  • la dichiarazione per ottenere i benefici dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2019; la dichiarazione può essere presentata in via telematica per i soggetti che si avvalgono del Servizio Telematico Doganale - E.D.I., le cui modalità di invio sono riportate al paragrafo V della nota, oppure in forma cartacea, in quest'ultimo caso il contenuto della dichiarazione deve essere fornito anche su supporto informatico (CD ROM, DVD, pen drive, USB) unitamente alla dichiarazione stessa;
  • il codice tributo per effettuare la compensazione con modello F24 corrisponde al 6740;
  • la compensazione è ammessa (salvo comunicazioni pervenute da parte dell'Ufficio) decorsi 60 giorni dal ricevimento della dichiarazione da parte dell'Ufficio - in caso di trasmissione per posta si suggerisce di effettuare l'invio con raccomandata con ricevuta di ritorno in modo da conoscere la data di ricevimento da parte dell'Ufficio (articolo 4 comma 2 del D.P.R. 277/2000);
  • il termine per procedere alla compensazione del credito di imposta scadrà il 31 dicembre 2019 (entro l'anno solare successivo a quello in cui è sorto, ai sensi articolo 4 comma 3 del D.P.R. 277/2000 così come modificato dall'articolo 61 comma 1 lettera b del Dl n. 1 del 24 gennaio 2012) e qualora il credito non sia stato utilizzato entro il predetto termine occorrerà presentare istanza di rimborso entro il 30 giugno 2020;
  • il credito non concorre alla formazione del reddito imponibile (articolo 2 D.P.R. 277/2000).


In relazione al termine di presentazione della dichiarazione è utile richiamare il contenuto della nota dell' Agenzia delle Dogane R.U. 62488 del 31 maggio 2012, paragrafo A, nella quale si ha modo di leggere che "La legge 244/2012, inserendo il comma 13-ter nell'art. 3 del D.L. n.16/2012, ha disposto una modifica all'art. 3, comma 1, del D.P.R. n.277/2000 intervenendo ad eliminare la previsione della decadenza quale sanzione per la mancata presentazione della dichiarazione entro il prescritto termine del mese successivo alla scadenza del trimestre solare di riferimento.

In sostanza, il sopraindicato termine, in assenza di qualificazione, non assume carattere di perentorietà e, conseguentemente, la presentazione tardiva della dichiarazione da parte degli esercenti non preclude il riconoscimento del rimborso e dà avvio al previsto procedimento.

In tale evenienza, inoltre, il limite temporale per l'utilizzo in compensazione del credito (art. 4, comma 3, D.P.R. n.277/2000) sarà determinato in base alla data di riconoscimento del medesimo per effetto del formarsi del silenzio assenso o del provvedimento espresso dell'Ufficio delle Dogane. Così, a titolo meramente esemplificativo, in caso di dichiarazione afferente i consumi relativi al primo trimestre dell'anno 2012 presentata tardivamente nel mese di aprile 2013, l'esercente potrà utilizzare il credito sorto ai sensi dei commi 1 e 2, art. 4, del D.P.R. n. 277/2000 fino al 31 dicembre 2014. Da tale termine decorrono, poi, i sei mesi entro i quali (30 giugno 2015) deve essere richiesto il rimborso in denaro per la fruizione delle eccedenze.
Alla luce del mutato quadro giuridico, quanto al presupposto per il riconoscimento del beneficio correlato al decorso del tempo, si precisa che l'esercente l'attività di trasporto ha l'onere di presentare comunque l'apposita dichiarazione entro il termine di decadenza biennale fissato, a valenza generale, dall'art. 14, comma 2, del D.Lgs. n.504/95, decorrente dal giorno in cui il rimborso stesso avrebbe potuto essere richiesto (nel caso sopra esemplificato, inizio decorrenza del termine: 1.4.2012)".
Le ultime news
Oggi
Garantire scambi equi e trasparenti attraverso un ambiente web affidabile, un sistema di gestione dei...
 
Oggi
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso disponibili sul proprio portale una serie di risposte alle...
 
Oggi
Rispetto al primo trimestre del 2019 si registra un aumento dell'occupazione dello 0,6% rispetto al...
 
Oggi
L'articolo 7 decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101 ha apportato modifiche all'articolo 4 sexies del...
 
Ieri
Il Cert-PA ha rilevato tentativi di frode informatica effettuati via PEC ai danni di professionisti e...
 
Ieri
Sono stati pubblicati, sulla Gazzetta Ufficiale n. 215 del 13 settembre 2019, tre decreti del Ministero...
 
Ieri
E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 23 agosto 2019, il decreto del Ministro dell'Interno...
 
Ieri
Con un Comunicato Stampa del 13 settembre scorso l'Agenzia delle Entrate ha informato i contribuenti...
 
Ieri
L'evasione fiscale in Italia (110 miliardi di euro l'anno) è poco più della metà dei costi a carico...
 
Martedì 17/09
Rinnovato, ampliato, arricchito ma sempre gratuito. Dal 10 settembre è partito - con una nuova veste...
 
Martedì 17/09
Il datore di lavoro - così come risulta dal bollettino MAV prestampato inviato dall'INPS ed allegato...
 
Lunedì 16/09
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 213 dell'11-09-2019 è stato pubblicato il Decreto 30 agosto 2019 del Ministero...
 
Lunedì 16/09
Il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 (Decreto dignità) ha introdotto misure per favorire il contrasto...
 
Lunedì 16/09
Per poter fruire della detrazione per canoni di locazione spettante ai giovani sono richieste le seguenti...
 
Lunedì 16/09
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota dell'11 settembre 2019 ha fornito chiarimenti circa l'autorizzazione...
 
Venerdì 13/09
Con la Risposta n. 373 del 10 settembre scorso l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il privato che...
 
altre notizie »
 

Studio Bertola di Bertola Giovanni e Bertola Federico

Piazza C.Alberto, 27 - 12042 Bra (CN)

Tel: 0172425634 - Fax: 0172439098

Email: info@studiobertola.it

P.IVA: 03522130040

Pagina Facebook Pagina Linkedin
Fotografia Gabriele Capra